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Sequestra e tenta di rapinare anziano, rumeno arrestato dai carabinieri a San Giorgio Jonico

Florian Grumeza, 31 anni

Non si è perso d’animo ed ha messo in fuga il suo rapinatore il 77enne aggredito ieri pomeriggio nel suo garage di San Giorgio Jonico mentre stava lavorando. Sono stati poi i carabinieri della cittadina della provincia ionica ad assicurare alla giustizia Florian Grumeza, 31enne di origine rumena, proprio mentre era in procinti di fuggire a bordo dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano, suo paese di residenza.

Erano le 15,30 quando il rumeno avrebbe fatto irruzione nel garage dell’anziano immobilizzandolo e mettendogli addirittura dello scotch da imballaggio sulla bocca per impedirgli di gridare e chiedere aiuto. Armato di coltello poi glielo avrebbe puntato alla gola con l’intento di rapinarlo. È stata la pronta reazione dell’arzillo signore che ha tentato di disarmare il bandito a metterlo in fuga.

L’anziano ha immediatamente avvisato i carabinieri che si sono messi sulle tracce del rapinatore intercettandolo alla fermata dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano.

Florian Grumeza, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è stato così arrestato. Dovrà rispondere di tentata rapina e sequestro di persona. Il coltello e lo scotch utilizzati sono strati sequestrati. L’anziano invece, che nel tentativo di divincolarsi è rimasto ferito, è stato portato al pronto soccorso del San Marco di Grottaglie e se la caverà in 10 giorni.

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Sequestrano disabile e la rapinano, i carabinieri arrestano due rumeni in trasferta a Mottola

Era già caduta lo scorso anno nelle grinfie di due cittadini rumeni residenti a Taranto la ventisettenne mottolese salvata ieri pomeriggio dai carabinieri della cittadina proprio mentre i giovani la portavano sotto braccio verso il cimitero del paese della provincia ionica.

Una pattuglia dei militari, infatti, ha notato il gruppetto e si è subito avvicinata. I carabinieri hanno immediatamente capito che i due, di 28 e 23 anni, avevano costretto con la forza la 27enne a seguirli dopo averle portato via il cellulare per evitare che lanciasse l’allarme.

La stazione carabinieri di Mottola

Alla loro vista la ragazza, affetta da ritardo mentale, ha raccontato ai militari di non conoscere i suoi accompagnatori e di non sapere dove la stessero portando.

Il provvidenziale intervento dei carabinieri ha permesso di sventare un sequestro di persona ed una probabile violenza sessuale ai danni della malcapitata.

I rumeni sono stati portati in caserma, qui sarebbe emersa la vicenda risalente allo scorso anno. Pare, infatti, che la ragazza fu vittima di un episodio analogo messo in atto sempre dai due. Nonostante fosse riuscita a scappare subito dopo che i rumeni avevano cominciato a palpeggiarla, la poverina impaurita ed imbarazzata non denunciò l’accaduto.

I rumeni nel corso della notte,  sono stati dichiarati in arresto per sequestro di persona e rapina, mentre è al vaglio degli investigatori l’ipotesi della violenza sessuale consumatasi l’anno precedente. I due sono stati portati nel carcere di Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria.