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Anziana tenta il suicidio, i carabinieri salvano lei e la sorella caduta per fermarla

L’ambulanza del 118 all’Ospedale “Moscati”

Sfiorata una tragedia in via Minniti. Ieri mattina, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della stazione Taranto Principale sono intervenuti dopo una telefonata al 112, riguardo alla presenza anomala di un’anziana affacciata ad un balcone all’ottavo piano di un palazzo all’angolo di via Minniti con via Japigia.

I carabinieri, giunti nel giro di pochi secondi, rendendosi conto della gravità della situazione e dell’emergenza in cui si sarebbe dovuto lavorare, dopo aver allertato il 118 e i Vigili del Fuoco, sono saliti all’ottavo piano e hanno tentato di sfondare la porta dell’appartamento. Purtroppo l’arduo tentativo non è andato a buon fine perché hanno trovato davanti una porta blindata. Quello che nel frattempo aggravava ancora più la situazione erano i lamenti di un’altra donna che si sentivano dietro la porta. All’interno dell’abitazione, infatti, oltre all’anziana aspirante suicida, c’era la sorella che per cercare di bloccare la coinquilina era caduta e non riusciva più ad alzarsi.

Non c’era tempo da perdere. I carabinieri sono entrati nell’appartamento accanto, collegato a quello interessato attraverso un balcone comunicante e, facendo ingresso nella stanza dalla quale si affaccia il balcone con la portafinestra spalancata, hanno bloccato l’81enne che continuava a passeggiare vicino alla ringhiera, sporgendosi con metà del corpo verso il vuoto.

Giunto il personale del 118, la donna è stata trasportata all’ospedale “Moscati” in cura presso il reparto di psichiatria, mentre la sorella terrorizzata è stata affidata alle cure della figlia giunta nel frattempo sul posto.

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Festa provinciale dell’ANPAS, esercitazioni di salvataggio in mare a Lido Azzurro e a terra a Faggiano

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Due esercitazioni di salvataggio con la simulazione di altrettanti incidenti ed emergenze: una simulataneamente in mare e a terra e l’altra su strada a seguito di un maxi incidente automobilistico. Ed ancora, due momenti di riflessione, il primo sull’emergenza sanitaria in protezione civile, il secondo sul tema “Ama la vita”.

Si articolerà in quattro distinti importanti momenti la prima festa provinciale del Volontariato Anpas (associazionale nazionale pubbliche assistenze), in programma per domani 9 settembre a Lido Azzurro e a Faggiano.
L’Anpas, nata nel 1904, è una delle più grandi associazioni nazionali di volontariato in Italia e opera nell’emergenza sanitaria, nelle attività sociosanitarie, di protezione civile e di solidarietà internazionale.
Sono attualmente 980 le pubbliche assistenze aderenti all’associazione in tutta Italia, 25 in Puglia. Nella provincia di Taranto, sono tre le associazioni Anpas – l’Arcobaleno di Statte, la Croce Verde di Faggiano e Mottola Soccorso – tutte e tre convenzionate col Sistema di Emergenza Set 118 dell’Asl di Taranto, ad aver organizzato l’evento di domenica con il contributo del “Consorzio Emergency Taranto”, il sostegno della Fondazione “Con il Sud” e del Comune di Faggiano. Con questa manifestazione, gli organizzatori intendono evidenziare proprio i valori in cui le loro stesse associazioni credono e su cui poggiano il proprio operato, la coesione di gruppo e la formazione costante in un settore tanto delicato e vitale per la società quale quello del soccorso in contesti di emergenza.
La manifestazione prenderà il via domenica mattina alle 9,30 nella cornice dell’hotel AraSolis di Lido Azzurro, con un incontro di presentazione sul tema “Emergenza sanitaria in Protezione civile”. La relazione introduttiva è affidata a Giorgio Simeone, responsabile dell’Anpas Puglia per la Protezione Civile. Daranno, quindi, il loro saluto il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati, un esponente dell’Amministrazione provinciale. Seguiranno poi gli interventi del colonnello Alessandro Di Blasio della Guardia di Finanza, dei responsabili della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, di Pasquale Pastore, presidente Mottola Soccorso, consigliere nazionale Anpas e componente del Tavolo tecnico regionale per le Politiche della Salute. L’incontro introduttivo sarà concluso dal vicedirettore del Set 118, dott. Pietro Di Stratis, e dal dirigente regionale della Protezione Civile, Lello Cafaro.
Alle 11, il momento più spettacolare della manifestazione mattutina, con la simulazione a mare dell’intervento di soccorso. Saranno coinvolti uomini e mezzi della Capitaneria di Porto, della Polmare (la Squadra nautica della Polizia di Stato), della Guardia di Finanza, del Sistema Set 118, nonché delle associazioni di volontariato che da 4 anni consentono alla provincia ionica – grazie alla presenza di personale appositamente addestrato e formato – di essere l’unica in Puglia a garantire il servizio di emergenza a mare, in particolare nel periodo estivo. Scatterà la chiamata di soccorso alla Centrale operativa della Capitaneria che metterà in moto la macchina dei soccorsi per il recupero a mare di 4 naufraghi. A complicare la situazione e, quindi, la gravità dell’emergenza, sarà simulato anche un incendio a bordo di un’imbarcazione di salvataggio. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà effettuata l’operazione di ammaraggio di un elicottero della Guardia di Finanza. I naufraghi soccorsi saranno prima stabilizzati dai sanitari del 118 e, quindi, dirottati con l’ausilio delle ambulanze, sopraggiunte a terra, nei più vicini nosocomi per le cure del caso.
Nel pomeriggio, l’evento trasferisce la sua location a Faggiano. Alle 15,30 in piazza Aldo Moro è previsto il raduno delle associazioni (accoglienza affidata alle “Idealis Majorette di Faggiano”). Nella stessa piazza sarà, quindi, simulato un maxi incidente stradale causato da conducenti la cui condotta alla guida è stata condizionata dall’abuso di alcol. Insomma, una scena molto realistica e che gli stessi soccorritori conoscono molto bene per esser stati più volte chiamati a prestare la propria opera in situazioni di questo tipo. Da leggere in questa tipologia di soccorso la motivazione per l’adesione da parte delle associazioni di volontariato convenzionate con il Set 118 alla campagna di sensibilizzazione “Un Messaggio per la Vita”, voluta e sostenuta dallo stesso Sistema 118.
Alle 19, infine, nella Sala Consiliare del Comune di Faggiano si terrà il Convegno sul tema “Ama la Vita”. A coordinare i lavori Cosimo Pagano, presidente Croce Verde di Faggiano. L’introduzione è, invece, affidata a Pasquale Pastore, consigliere nazionale Anpas. Seguiranno i saluti del sindaco di Faggiano, Domenico Sgobba, del vicepresidente dell’Amministrazione provinciale, Costanzo Carrieri, del dirigente regionale delle Politiche della Salute, Mario Orsali. Sarà la volta degli interventi del presidente dell’Anpas Puglia, Domenico Galizia, del presidente del Consorzio Emergency Taranto, Enrico Mastrobuono, e dei responsabili dei coordinamenti provinciali Anpas di Puglia. Le conclusioni saranno affidate al presidente dell’associazione “Un Messaggio per la Vita”, dott. Stefano Fabbiano, ed al direttore Set 118 Taranto, dott. Mario Balzanelli.

La organizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione della Marina Militare e a Gaetano Mirabile, per aver messo gratuitamente a disposizione la struttura dell’hotel AraSolis di Lido Azzurro.

Angeli poliziotti salvano donna che stava annegando in Mar Piccolo

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Avrebbe dovuto imbarcarsi su una motonave per ammirare Taranto dal mare la donna che ieri sera è caduta in acqua da un pontile di via Garibaldi. Sono stati due poliziotti delle Volanti della Questura ionica ad evitare il peggio.
Il fatto è accaduto dopo le 22,30. È stata proprio l’anziana a raccontare di essersi seduta su una banchina per rinfescarsi le gambe e di essere caduta in mare probabilmente a causa di un capogiro. Attimi di terrore queli vissuti dalla donna che ha raccontato anche di non saper nuotare e di aver temuto di morire. Per non annegare si era aggrappata ad una fune di una imbarcazione vicina, ma il moto del mare la portava con la testa sott’acqua ed il piede destro era rimasto impigliato nei grovigli di funi presenti sul fondale.
I poliziotti non si sono persi d’animo ed hanno tratto in salvo la malcapitata: mentre uno, infatti, le ha afferrato un braccio per sollevarla e consentirle così di respirare, l’altro è entrato in acqua per liberarle il piede.
La turista è stata poi soccorsa dal 118 e portata al pronto soccorso.

Fuga di gas a Massafra, i carabinieri salvano una anziana

Sono stati i vicini prima e i carabinieri poi a salvare un’anziana di 75 anni che aveva perso i sensi a causa di una fuga di gas all’interno del suo appartamento. L’episodio si è verificato domenica sera nel centro storico di Massafra. Ad allertare i militari del 112 i vicini di casa della donna allarmati dal forte odore di gas che proveniva proprio dall’abitazione dell’anziana.

Sul posto i carabinieri del Nor che, non avendo altre possibilità, sono entrati in casa abbattendo la porta.

Ad accoglierli un acre odore di gas. La 75enne era a terra, priva di sensi, con la schiena poggiata al muro ed il capo chinato in avanti. I carabinieri non si sono persi d’animo, hanno sollevato la donna portandola al sicuro fuori dall’appartamento. Sul posto anche un’ambulanza del 118.

La causa della fuga è stata determinata dalla rottura del tubo del gas.

L’intervento dei carabinieri ha scongiurato una catastrofe: tutte le abitazioni vicine infatti a quella della donna sono strettamente “collegate” tra di loro, separate da sottili pareti. Se ci fosse stata una esplosione con il successivo crollo delle pareti portanti, tutto il quartiere avrebbe corso gravissimi rischi.

I carabinieri salvano una coppia intrappolata in auto sull’argine del Lato

Il navigatore satellitare li aveva portati, erroneamente, fino all’argine del fiume Lato e loro, due coniugi barlettani di 46 e 35 anni, stavano per essere inghiottiti dal fango con la loro auto. Provvidenziale l’arrivo di una macchina dei carabinieri della Compagnia di Castellaneta, i militari sono riusciti a trarre in salvo la coppia. Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di sabato quando, con una telefonata al 112, l’uomo ha chiesto aiuto perché era rimasto bloccato nel fango lungo l’argine del fiume. Nonostante le confuse indicazioni fornite dal malcapitato, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, è riuscita a raggiungere contrada Conocchiella nelle campagne di Palagianello e lungo la provinciale 14, che costeggia proprio l’argine del Lato, hanno raggiunto i due che avevano imboccato una stradina interpoderale. Nonostante la strada impervia a causa delle abbondanti piogge, dopo qualche chilometro i militari hanno visto la sagoma della Renault Megane, in gran parte ricoperta dal fango, che stava scivolando pericolosamente verso l’argine del fiume che in quel punto è molto profondo e paludoso. I carabinieri hanno tirato fuori dall’auto i due e hanno recuperato l’auto.