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Sequestra e tenta di rapinare anziano, rumeno arrestato dai carabinieri a San Giorgio Jonico

Florian Grumeza, 31 anni

Non si è perso d’animo ed ha messo in fuga il suo rapinatore il 77enne aggredito ieri pomeriggio nel suo garage di San Giorgio Jonico mentre stava lavorando. Sono stati poi i carabinieri della cittadina della provincia ionica ad assicurare alla giustizia Florian Grumeza, 31enne di origine rumena, proprio mentre era in procinti di fuggire a bordo dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano, suo paese di residenza.

Erano le 15,30 quando il rumeno avrebbe fatto irruzione nel garage dell’anziano immobilizzandolo e mettendogli addirittura dello scotch da imballaggio sulla bocca per impedirgli di gridare e chiedere aiuto. Armato di coltello poi glielo avrebbe puntato alla gola con l’intento di rapinarlo. È stata la pronta reazione dell’arzillo signore che ha tentato di disarmare il bandito a metterlo in fuga.

L’anziano ha immediatamente avvisato i carabinieri che si sono messi sulle tracce del rapinatore intercettandolo alla fermata dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano.

Florian Grumeza, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è stato così arrestato. Dovrà rispondere di tentata rapina e sequestro di persona. Il coltello e lo scotch utilizzati sono strati sequestrati. L’anziano invece, che nel tentativo di divincolarsi è rimasto ferito, è stato portato al pronto soccorso del San Marco di Grottaglie e se la caverà in 10 giorni.

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I carabinieri di Verbania intitolano una piazza al grottagliese angelo Spagnulo, morto durante la rapina a Monteiasi nel 2005

La cittadina di Verbania non dimentica il suo carabiniere scelto Angelo Spagnulo, nato a Grottaglie nel 1980 e morto a Monteiasi il 24 settembre 2005 durante la tristemente nota rapina al distributore di carburanti.

Martedì 8 maggio, infatti, verrà intitolata al militare morto la piazza antistante il Comando provinciale Carabinieri. Spagnulo, medaglia d’oro al valor civile alla memoria, prestava servizio presso il Nucleo Comando della Compagnia di Verbania.

Il carabiniere venne raggiunto al collo e al capo da colpi di un fucile da caccia durante la rapina alla periferia di Monteiasi. Spagnulo era in convalescenza dopo un intervento per la riduzione di una frattura alla gamba e aveva approfittato per tornare a casa.

Il 25enne quella sera era passato a salutare i cugini e lo zio gestori della stazione di servizio sulla provinciale per Montemesola, quando si era trovato davanti tre rapinatori col volto coperto da passamontagna e armati di fucili calibro 36 a canna lunga. I malviventi erano entrati nel bar dalla strada rurale sul retro del distributore. Uno dei tre, innervosito dal denaro presente in cassa, solo 150 euro, aprì il fuoco contro Angelo che si era gettato a difesa della cugina. 

Taranto, preso il rapinatore solitario dei supermercati

È stato sorpreso ed arrestato da un carabiniere libero dal servizio proprio mentre stava mettendo a segno un colpo ai danni di un supermercato. Si sono aperte così le porte del carcere per il ventiseienne Ernesto Nigro, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Lunedì sera un militare libero dal servizio ha notato all’altezza dell’Eurospin di via Sibari, a Taranto, un giovane con il viso coperto da uno scaldacollo di colore bianco e con una felpa con cappuccio. Il giovane stava per entrare all’interno dell’esercizio commerciale, così il carabiniere lo ha seguito. Appena entrato il malvivente si è avvicinato alla cassiera e, con una pistola a tamburo, l’ha minacciata di consegnargli l’incasso. A quel punto il militare si è scaraventato sull’uomo, bloccandolo e disarmandolo. Sul posto sono intervenuti anche i poliziotti. Nigro è stato portato in caserma e successivamente arrestato.

Il rapinatore aveva una pistola a salve priva del tappo rosso di colore nero con il manico di legno ed anche cinque cartucce.

Gli inquirenti, viste le analogie, stanno ipotizzando di accollare molte delle rapine consumate nei giorni scorsi proprio al rapinatore solitario.