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Sequestra e tenta di rapinare anziano, rumeno arrestato dai carabinieri a San Giorgio Jonico

Florian Grumeza, 31 anni

Non si è perso d’animo ed ha messo in fuga il suo rapinatore il 77enne aggredito ieri pomeriggio nel suo garage di San Giorgio Jonico mentre stava lavorando. Sono stati poi i carabinieri della cittadina della provincia ionica ad assicurare alla giustizia Florian Grumeza, 31enne di origine rumena, proprio mentre era in procinti di fuggire a bordo dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano, suo paese di residenza.

Erano le 15,30 quando il rumeno avrebbe fatto irruzione nel garage dell’anziano immobilizzandolo e mettendogli addirittura dello scotch da imballaggio sulla bocca per impedirgli di gridare e chiedere aiuto. Armato di coltello poi glielo avrebbe puntato alla gola con l’intento di rapinarlo. È stata la pronta reazione dell’arzillo signore che ha tentato di disarmare il bandito a metterlo in fuga.

L’anziano ha immediatamente avvisato i carabinieri che si sono messi sulle tracce del rapinatore intercettandolo alla fermata dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano.

Florian Grumeza, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è stato così arrestato. Dovrà rispondere di tentata rapina e sequestro di persona. Il coltello e lo scotch utilizzati sono strati sequestrati. L’anziano invece, che nel tentativo di divincolarsi è rimasto ferito, è stato portato al pronto soccorso del San Marco di Grottaglie e se la caverà in 10 giorni.

Evasore totale investiva gli utili in Irlanda, nei guai un imprenditore di Lizzano scoperto dalla Finanza

Immagine di repertorio

Per otto anni non ha presentato la dichiarazione dei redditi ed ha investito gli utili della sua azienda nell’acquisto di prodotti finanziari e nella stipula di polizze assicurative su varie piazze finanziarie europee, in particolare in Irlanda. Il tutto per circa sette milioni di euro. Le sue operazioni, però, non sono sfuggite agli uomini della tenenza di Manduria della Guardia di Finanza. Le fiamme gialle, infatti, hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti dell’impresa di Lizzano che opera nel settore delle cave riscontrando le violazioni in materia tributaria.

Il titolare dell’azienda avrebbe nascosto completamente al fisco i proventi della sua attività per ben otto anni, omettendo di presentare le dichiarazioni dei redditi e di pagare le tasse.

I militari sono riusciti a rintracciare i conti correnti del contribuente infedele, ed hanno monitorato tutti i movimenti bancari che l’imprenditore ha avuto con l’estero e con l’Irlanda in particolare. L’uomo non avrebbe pagato le tasse per circa sei milioni di euro ed evaso l’iva per oltre un milione. L’imprenditore è stato denunciato.

Furto d’auto e cavallo di ritorno, due lizzanesi finiscono nei guai

Immagine di repertorio

Hanno utilizzato la tecnica del “cavallo di ritorno” per estorcere 1200 euro ad un operaio di Lizzano al quale avevano rubato la Fiat Uno quattro giorni prima. Con l’accusa di tentata estorsione in concorso i carabinieri della stazione del paese hanno arrestato due uomini, Fabrizio Antonante di 39 anni e un incensurato di 35.

I due sono stati arrestati in flagrante in quanto nella mattinata di ieri avevano telefonato all’operaio chiedendo la somma di denaro in cambio della restituzione dell’auto. L’uomo ha immediatamente allertato le forze dell’ordine ed ha fissato l’ora dell’incontro. Ad attendere i malviventi c’erano anche i carabinieri che li hanno ammanettati subito dopo la consegna della busta con i soldi.

Colpi di fucile contro cantina a Lizzano, indagano i carabinieri

La stazione carabinieri di Lizzano

È mistero a Lizzano per l’atto intimidatorio compiuto ai danni di una cantina vinicola della cittadina della provincia ionica. Nella notte, infatti, ignoti hanno esploso quattro colpi di fucile contro la porta d’ingresso dell’azienda che si trova in una contrada di Lizzano. I carabinieri della stazione hanno subito avviato le indagini. Sul posto i militari hanno eseguito un meticoloso sopralluogo proprio per accertare le dinamiche e stanno eseguendo accertamenti per l’identificazione degli autori. 

Pistola e munizioni in cucina, arrestato lizzanese

Mercoledì sera i carabinieri della stazione di Lizzano hanno arrestato, in flagranza di reato, il quarantenne Pasquale Cavallo. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno trovato, nascosti in cucina, una pistola calibro 8 modello 92 marca Bruni modificata, completa di serbatoio contenente 5 cartucce dello stesso calibro. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
Cavallo è stato immediatamente arrestato. Ora si trova nel carcere di Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Auto incendiate a San Giorgio e Lizzano

Fiamme nella notte in provincia di Taranto, diverse auto sono andate distrutte a san Giorgio ionico ed una a Lizzano.

Era passata da poco la mezzanotte quando i malviventi hanno appiccato le fiamme ad alcune macchine parcheggiate in via Giorgione. L’incendio ha interessato anche una palazzina. Sul posto i carabinieri della stazione di San Giorgio ed i vigili del fuoco del distaccamento di Grottaglie che avrebbero trovato tracce di liquido infiammabile sul posto. Certa, quindi, la natura dolosa degli incendi.

A Lizzano, invece, le fiamme hanno distrutto una Opel Corsa parcheggiata in via Tasso. Sul posto, anche qui, i carabinieri ed i vigili del fuoco di Manduria. Nel corso delle indagini è emerso che l’auto, di proprietà di una ditta del posto, era stata rubata lo scorso mese di febbraio.