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Tentano di rubare in un appartamento con i proprietari all’interno, arrestate due croate dalla Polizia

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Domenica pomeriggio due giovanissime di origine croata sono finite nella rete della Polizia, si tratta della 23enne Ana Divic, già nota alle forze dell’ordine, ed una 18enne. Entrambe sono responsabili di furto in abitazione in concorso.
Nel primo pomeriggio di domenica era stata segnalata alla centrale operativa del 113 la fuga di due donne a bordo di una Ford Fiesta che poco prima avevavno tentato di entrare in un appartamento di via Salvo D’Acquisto in zona Lama.
Le giovani sono state bloccate in viale Unità d’Italia. Ai poliziotti le due hanno mostrato le fotocopie dei documenti di riconoscimento rilasciate dalle autorità croate. In auto, invece, erano nascosti un cacciavite, un paio di guanti ed una forbice, trovati nelle borse un calzino solitamente utilizzato come guanto di fortuna per non lasciare improdon digitali. Nell’appartamento in cui le due avrebbero tentato di entrare, invece, la proprietaria avrebbe raccontato di aver prima sentito suonare con insistenza il campanello e di aver trovato poi la porta spalancata. Uscita sul pianerottolo avrebbe visto le due intente a forzare la porta di ingresso della sua vicina. Impaurita avrebbe iniziato ad urlare allertando i vicini. I proprietari dell’appartamento avrebbero visto dal balcone la fuga delle giovani a bordo dell’auto subito dopo aver lanciato qualcosa in una siepe. Nella siepe i poliziotti hanno recuperato un oggetto in plastica utilizzato per aprire le porte.
Le due sono state portate in Questura ed arrestate. Durante i controlli, inoltre, è emerso che Ana Divic era già stata condannata per precedenti specifici ed era ricercata per diversi ordini dicarcerazione. L’altra giovane, invece, che in un primo momento aveva dichiarato di avere una 13enne è stata poi sottoposta a visita sanitaria e dall’esame osseo è risultata avere un’età di circa 18 anni.

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Spaccio di droga a Lama, 21enne finisce in manette

Un 21enne di Tramontone è stato ammanettato con l’accusa di accio dai carabinieri della stazione di Leporano. È accaduto la scorsa notte a Lama nei pressi della chiesa Regina Pacis. Il giovane è stato arrestati in flagrante.
I militari hanno sorpreso il passeggero di uno scooter di grossa cilindrata proprio mentre cedeva un involucro ad un altro ragazzo seduto in una 500. Il conducente del due ruote ed il passeggero sono stati bloccati e sottoposti a perquisizione. Indosso il pusher nascondeva tre involucri contenenti, complessivamente, 2 grammi di cocaina. Oltre alla droga il conducente della moto è stato trovato in possesso di 500 euro. I due sono stati portati in caserma e per il 21 enne si sono aperte le porte del carcere di via Magli. Denunciato invece per favoreggiamento personale il conducente dello scooter.

La Finanza sequestra sei chili di hashish a Taranto, stop al mercato del fumo

La droga sequestrata

Sarà ascoltato nelle prossime ore Giuseppe Fonzino, il trentottenne tarantino arrestato a Lama dai baschi verdi della Guardia di Finanza di Taranto trovato in possesso di ben sei chilogrammi di hashish.

Fonzino era già noto alle forze dell’ordine. L’uomo secondo gli investigatori potrebbe essere il presunto custode  dello stupefacente anche se per ora non si esclude nessuna ipotesi, il trentottenne, infatti, potrebbe aver avuto anche il compito di confezionare la droga e rivenderla.

Intanto, visto il grosso quantitativo, le manette sono scattate immediatamente ai polsi di Fonzino. Le indagini restano aperte, l’uomo potrebbe essere collegato a qualche organizzazione criminale  del tarantino.  Oltre alla droga gli uomini delle Fiamme Gialle hanno sequestrato un bilancino di precisione e la sua Lancia Y. È stato lo stesso uomo a portare i militari al luogo del nascondiglio. Durante un appostamento dei militari il 38enne era stato visto raggiungere il luogo in questione. Visti i finanzieri il custode della sostanza ha subito tentato di darsela a gambe ma è stato raggiunto ed ammanettato.