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Sequestra e tenta di rapinare anziano, rumeno arrestato dai carabinieri a San Giorgio Jonico

Florian Grumeza, 31 anni

Non si è perso d’animo ed ha messo in fuga il suo rapinatore il 77enne aggredito ieri pomeriggio nel suo garage di San Giorgio Jonico mentre stava lavorando. Sono stati poi i carabinieri della cittadina della provincia ionica ad assicurare alla giustizia Florian Grumeza, 31enne di origine rumena, proprio mentre era in procinti di fuggire a bordo dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano, suo paese di residenza.

Erano le 15,30 quando il rumeno avrebbe fatto irruzione nel garage dell’anziano immobilizzandolo e mettendogli addirittura dello scotch da imballaggio sulla bocca per impedirgli di gridare e chiedere aiuto. Armato di coltello poi glielo avrebbe puntato alla gola con l’intento di rapinarlo. È stata la pronta reazione dell’arzillo signore che ha tentato di disarmare il bandito a metterlo in fuga.

L’anziano ha immediatamente avvisato i carabinieri che si sono messi sulle tracce del rapinatore intercettandolo alla fermata dell’autobus che lo avrebbe portato a Lizzano.

Florian Grumeza, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è stato così arrestato. Dovrà rispondere di tentata rapina e sequestro di persona. Il coltello e lo scotch utilizzati sono strati sequestrati. L’anziano invece, che nel tentativo di divincolarsi è rimasto ferito, è stato portato al pronto soccorso del San Marco di Grottaglie e se la caverà in 10 giorni.

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Violenza sulla litoranea, in 4 aggrediscono giovane che finisce in ospedale

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In auto avevano tutto il necessario per compiere un vero e proprio raid punitivo. E pare che il raid l’avessero fatto davvero i 3 giovani arrestati nella notte nella Marina di Pulsano sulla Litoranea Salentina. Insieme a loro anche un minorenne che è stato denunciato. I 4 avrebbero aggredito con calci e pugni un altro ragazzo medicato al San Marco di Grottaglie.
Sarebbe stato l’immediato intervento dei carabinieri di Pulsano a permettere di individuare e bloccare i presunti autori del pestaggio. Per ora i militari stanno cercando di risalire alle motivazioni del folle gesto violento.
In auto gli arrestati di 29, 23 e 19 anni ed il minorenne denunciato nascondevano 2 noccoliere, 2 coltelli a serramanico, 2 passamontagna, un manganello ed alcuni manifesti di estrema destra.
Il giovane aggredito è stato ricoverato nel nosocomio grottagliese a causa delle ferite e delle contusioni riportate.
Le indagini dei militari stanno accertando le motivazioni che hanno spinto il gruppetto ad aggredire un coetaneo.

Colpo da 140mila euro sulla statale Grottaglie Taranto, travestiti da poliziotti portano via oro e preziosi a commerciante

Ennesima rapina sulla strada. Questa volta, però, il piano era stato architettato a puntino. Vittima del fattaccio un commerciante di oro e preziosi di Grottaglie. La rapina sarebbe avvenuta intorno alle quattro di questa mattina sulla strada statale Taranto Grottaglie.

È stato lo stesso commerciante ad avvisare la sala operativa del 113.  Sul posto gli agenti delle Volanti che si sono fatti spiegare quanto avvenuto un’ora prima.

L’uomo, a bordo della sua Mercedes SLK, era diretto nel capoluogo ionico quando sarebbe stato affiancato da una macchina di colore scuro, con tanto di lampeggiante e scritta “Polizia”. A bordo c’erano tre uomini, uno con la paletta del Ministero del Ministero degli Interni, gli ha intimato di fermarsi. Convinto che si trattasse di un semplice controllo si è fermato in una piazzola di sosta ed ha permesso che due finti poliziotti facessero i loro riscontri mentre un altro è rimasto in auto pronto per ripartire. Solo dopo ha capito che, invece, si trattava di malfattori. Ma a quel punto era troppo tardi. I due rapinatori si sono impossessati prima di un lingotto d’oro del peso di 2 chili e mezzo che il commerciante aveva nascosto  in un porta telefonino allacciato alla cintura dei pantaloni e poi di una borsa, posto sul lato posteriore dell’auto, con all’interno orologi ed altri oggetti  preziosi. Subito dopo due dei finti poliziotti sono fuggiti a bordo della loro auto, mentre l’altro ha portato via la Mercedes.

Il gruppetto è quindi fuggito lasciando a piedi e senza cellulare l’uomo che ha iniziato a chiedere aiuto agli altri automobilisti. Solo un’ora dopo una donna si è fermata permettendogli così di allertare le forze dell’ordine.

Ancora da chiarire il valore dell’oro e dei preziosi portati via. Un colpo che, quasi sicuramente, ha fruttato più di centomila euro.

Ora gli agenti sono alla febbrile ricerca dei rapinatori anche alla luce degli avvenimenti degli ultimi giorni che hanno visto protagonisti gli automobilisti tarantini.

Rissa con sparatoria a San Giorgio Jonico, fermato il presunto autore

Salvatore Presta, 50 anni

Si conoscevano Cosimo Marinelli, 36enne e Salvatore Presta, 50 anni, rispettivamente vittima e presunto autore della sparatoria avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì a San Giorgio Jonico vicino al bar Panorama. I carabinieri della Compagnia e del Nor di Martina Franca, agli ordini del capitano Francesco Buconi e del tenente Francesco Bagnolo, hanno risolto in pochissimo il mistero della lite e del successivo ferimento a colpi di arma da fuoco del 36enne tarantino.

Entrambi erano vecchie conoscenze delle forze dell’ordine per reati contro la droga e non si esclude che la lite possa essere avvenuta proprio per motivi legati al traffico di sostanze stupefacenti o per motivi personali.

Marinelli quella notte era stato raggiunto da un proiettile alla gamba destra ed operato al Giannuzzi di Manduria.

I militari hanno ricostruito quanto accaduto nella notte. La lite sarebbe scoppiata intorno all’una e venti ed i carabinieri sono stati allertati dalla telefonata di una donna che segnalava la rissa. Proprio nel corso della telefonata i militari della sala operativa avrebbero udito in diretta gli spari.

Il primo sopralluogo, però, eseguito pochissimo tempo dopo, non avrebbe permesso di rinvenire i bossoli e gli avventori del bar dicevano di non aver visto nulla, né confermavano di aver sentito dei colpi di arma da fuoco.

È stata la Polizia di Grottaglie, intorno alle tre, a comunicare che Marinelli era stato accompagnato all’ospedale San Marco perché ferito con colpi di arma da fuoco.

Alle prime luci dell’alba c’è stato un secondo sopralluogo dei carabinieri nella zona panoramica della cittadina sangiorgese ed hanno ritrovato tre bossoli di proiettile per pistola calibro 6.35 ed alcune macchie di sangue.

Gli avventori del bar, in tutto una quindicina di persone, non sarebbero stati di supporto ai militari. Addirittura alcune hanno negato la loro presenza sul posto, poi riscontrata con l’incrocio delle dichiarazioni. I carabinieri hanno ricostruito due diverse fasi della rissa in due momenti a distanza di una ventina di minuti l’una dall’altra. Il ferimento di Marinelli sarebbe avvenuto nella seconda fase della rissa. Nella prima, invece, due ragazzi, probabilmente per il troppo alcol, avevano litigato. Restano ancora da chiarire i motivi che hanno scatenato la seconda fase della lite.

Le attenzioni dei carabinieri si sarebbero rivolte prima ad un giovane di san Giorgio Jonico, anche lui vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati relativi alla droga, che poco prima aveva litigato con Marinelli.

Solo dopo il cerchio si è chiuso intorno a Salvatore Presta. L’uomo di Carosino, che nel frattempo aveva fatto ritorno a casa, è accusato di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. Il 50enne dovrà anche chiarire il movente.

Litigano al bar e parte un colpo, ferito un uomo a San Giorgio Jonico

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Lite con sparatoria la notte scorsa a San Giorgio Jonico vicino al bar Panorama Cafè.
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Martina Franca, quelli della stazione della cittadina e i militari della sezione rilievi del Comando Provinciale ionico stanno cercando di capire cosa sia effettivamente successo a notte fonda. Prima sarebbe scoppiato un acceso diverbio tra un gruppetto tanto da far spuntare una pistola. Ferito dai colpi di arma da fuoco il 36enne Cosimo Marinelli, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. L’uomo è stato raggiunto ad una gamba da un proiettile. È stato un amico dell’uomo a portarlo al pronto soccorso del San Marco di Grottaglie, di li si è reso necessario il trasferimento al Giannuzzi di Manduria per un intervento chirurgico durato diverse ore per estrarre un’ogiva rimasta nella gamba. Marinelli ne avrà per 30 giorni.
Saranno gli accertamenti di natura tecnica dei carabinieri a cercare di chiarire il motivo del tentato omicidio e soprattutto scovare gli autori del fatto, sentiti anche testimoni e le persone coinvolte nel litigio. Sul posto, intanto, sono stati trovati 3 bossoli di pistola calibro 22.

GROTTAGLIE: RUBANO UN BORSELLO DA UN’AUTO PARCHEGGIATA, IDENTIFICATI E DENUCIATI TRE MINORI

Venerdì mattina gli agenti del Commissariato di Grottaglie hanno denunciato in stato di libertà 3 minori, due di anni 16 ed uno di anni 15, tutti per furto aggravato in concorso tra loro.
Un uomo, poco prima, aveva denunciato il furto del proprio borsello preso dall’interno della sua auto parcheggiata in città.
Provvidenziali sono state le telecamere di sorveglianza presenti in zona per rintracciare i ladri.
Dopo alcune ore gli agenti, avevano ben identificato i tre responsabili del furto, riuscendo prima a rintracciarne due, un 16enne ed un 15 enne, che messi alle strette hanno ammesso le proprie responsabilità e hanno fatto trovare il borsello rubato che era stato precedentemete nascosto in un terreno agricolo dalla parte opposta della cittadina delle ceramiche. Dopo alcuni minuti è stato individuato e bloccato in casa anche il terzo ragazzo, anche lui sedicenne.
Condotti negli uffici del Commissariato, dopo le formalità di rito i tre giovani sono stati denunciati ed affidati ai propri genitori.

Sequestrati a Grottaglie 5 videopoker, la Finanza dichiara guerra ai circoli ricreativi fuori legge

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Continua l’azione di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Gialle tarantine sull’intero territorio provinciale, per contrastare l’illecita diffusione di videopoker e l’evasione dell’imposta sugli intrattenimenti.

Nel particolare, i finanzieri di Martina Franca, hanno individuato in un circolo privato di Grottaglie 5 apparecchi videopoker, oltre a 31 euro in denaro contante e circa 700 gettoni del valore di un euro ciascuno.

Gli apparecchi sono stati sequestrati ed il titolare della sala giochi e’ stato denunciato.

I carabinieri di Verbania intitolano una piazza al grottagliese angelo Spagnulo, morto durante la rapina a Monteiasi nel 2005

La cittadina di Verbania non dimentica il suo carabiniere scelto Angelo Spagnulo, nato a Grottaglie nel 1980 e morto a Monteiasi il 24 settembre 2005 durante la tristemente nota rapina al distributore di carburanti.

Martedì 8 maggio, infatti, verrà intitolata al militare morto la piazza antistante il Comando provinciale Carabinieri. Spagnulo, medaglia d’oro al valor civile alla memoria, prestava servizio presso il Nucleo Comando della Compagnia di Verbania.

Il carabiniere venne raggiunto al collo e al capo da colpi di un fucile da caccia durante la rapina alla periferia di Monteiasi. Spagnulo era in convalescenza dopo un intervento per la riduzione di una frattura alla gamba e aveva approfittato per tornare a casa.

Il 25enne quella sera era passato a salutare i cugini e lo zio gestori della stazione di servizio sulla provinciale per Montemesola, quando si era trovato davanti tre rapinatori col volto coperto da passamontagna e armati di fucili calibro 36 a canna lunga. I malviventi erano entrati nel bar dalla strada rurale sul retro del distributore. Uno dei tre, innervosito dal denaro presente in cassa, solo 150 euro, aprì il fuoco contro Angelo che si era gettato a difesa della cugina. 

Grottaglie: Si costituisce il secondo minore ricercato per le rapine

Il diciassettenne ricercato dalla Polizia come il terzo responsabile di alcune rapine effettuate in alcuni esercizi commerciali di Grottaglie, si è presentato inCommissariato accompagnato dall’avvocato di fiducia. Il ragazzo si sarebbe reso responsabile, insieme ad altri due ragazzi arrestati, di due rapine ad una farmacia ed una salumeria e di una tentata rapina in danno di un distributore di carburante. Il 17enne dopo le formalità di rito è stato accompagnato in una comunità di recupero nella provincia barese.

Colpi a Grottaglie: arrestati un ventenne ed un sedicenne, irreperibile un altro minore

La refurtiva recuperataAvrebbero agito in concorso e rapinato una farmacia. Con quest’accusa i poliziotti del Commissariato di Grottaglie hanno arrestato un ventenne già noto alle forze dell’ordine, Antonino Ciracì ed un ragazzo di sedici anni. Destinatario dello stesso provvedimento un altro minore, anche lui sedicenne,  resosi però irreperibile. I due, secondo gli investigatori, avrebbero agito la sera del 29 febbraio scorso. In quella occasione i due sarebbero entrati all’interno della farmacia uno con un casco calato sul viso e l’altro con uno scaldacollo e, armati di pistola, si sarebbero fatti consegnare 400 euro in contanti. Una rapina consumata in poco tempo per poi fuggire , a bordo di un motorino, nel centro storico del paese.

La dinamica utilizzata dai malviventi, però, era la stessa con la quale era stata messa a segno una rapina nei giorni precedenti ai danni di una salumeria ed una tentata ai danni di un distributore di carburanti, I poliziotti, però, già da qualche giorno erano sulle tracce del terzetto, così si sono nascosti vicino ad un garage dove sapevano che di li a poco il gruppetto si sarebbe incontrato. E così è stato. Prima sono arrivati i minorenni e, poco dopo, a bordo di un’auto è arrivato anche Ciracì. Bloccati sono stati trovati in possesso della somma appena rapinata e già divisa in tre parti uguali; in particolare la somma sottratta alla farmacista era in parte costituita da venti banconote da 5euro nuove di zecca. Sequestrati anche lo scalda collo e un paio di guanti utilizzati per compiere la rapina.

Ciracì è stato portato in carcere, mentre uno dei minori è stato accompagnato in una comunità del barese.