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Picchia genitori e carabinieri, arrestato leporanese

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Sabato sera i carabinieri di Leporano, agli ordini del Maresciallo Francesco Polito, hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un leporanese di 37 anni, incensurato, ma già noto alle forze dell’ordine per atti violenti già messi in atto nei confronti dei propri genitori.
Ieri l’epilogo. Al suo rientro a casa, l’uomo ha preteso i soldi dal padre 65enne per trascorrere la serata a divertirsi. Era storia ormai vecchia la richiesta “estorsiva” di denaro che il 37enne imponeva ai genitori. Ma sabato, al rifiuto del padre, si è scatenato l’inferno: il giovane ha aggredito i familiari prima verbalmente e dopo fisicamente, tanto da indurre la madre a cercare rifugio a casa dei vicini. Non solo: all’arrivo dei carabinieri, il violento 37enne si è subito scagliato contro di loro, opponendosi fermamente a tutti gli inviti a calmarsi da parte dei militari. Non contento, quando si è avvicinata la seconda pattuglia in rinforzo, l’energumeno ha aggredito l’auto di servizio con calci e pugni e tentando persino la fuga. Il tutto accadeva in luogo pubblico alla presenza di altra gente che incredula assisteva al misfatto.
I militari con un’azione decisa hanno infilato il giovane nell’auto e l’hanno condotto in caserma e poi in carcere.

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Giovane folgorato da una scarica elettrica al Paolo VI

I carabinieri di Taranto stanno indagando sulle cause che hanno provocato la folgorazione di un 17enne al quartiere Paolo VI. Sabato pomeriggio i militari sono intervenuti al pronto soccorso del San Giuseppe Moscato dove, poco prima, il giovane era stato trasportato con gravi ustioni su gran parte del corpo.
Nel corso degli accertamenti e’ emerso che il malcapitato era stato colpito da una poderosa scarica elettrica proveniente da una cabina Enel di viale 2 Giugno.
Immediatamente soccorso da un passante e successivamente trasportato nell’area di emergenza dell’ospedale di Paolo VI a seguito delle gravi ustioni di II e III grado riscontrate, il ragazzo è stato trasferito in emergenza al Centro grandi ustionati del Perrino di Brindisi.
I Carabinieri stanno eseguendo accertamenti ed indagini per risalire alle cause della folgorazione e perché il giovane si trovasse li.