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Blitz dei Falchi in via Gorizia, sequestrati due chili di droga

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Via Gorizia a Taranto si conferma punto nevralgico per lo smercio di droga. Dopo il sequestro avvenuto un mese fa di ben cinque chili di eroina che portarono anche all’arresto di una donna, i Falchi della Questura ionica hanno arrestato un pusher vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, il 35enne Daniele Ventrelli. Trovata anche la sostanza stupefacente: ben due chili di hashish e 100 grammi di eroina purissima.
I poliziotti in birghese hanno arrestato l’uomo dopo un servizio di osservazione durato diversi giorni durante il quale avevano notato il via vai di assuntori. Un’attività, quella dei falchi, resa difficoltosa dalla presenza in zona di personaggi già noti alle forze dell’ordine che avrebbero potuto inficiare l’esito dell’operazione. I poliziotti, infatti, hanno atteso il momento buono per fare irruzione in casa di Ventrelli. La droga era nascosta in uno zaino nero dietro l’armadio della stanza da letto. All’interno 38 panetti di hashish dal peso complessivo di circa 2 chili ed un involucro di cellophane con 100 grammi di eroina non ancora lavorata e tagliata.

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Pistola in camera da letto, nei guai un sessantenne arrestato dalla polizia

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Pistola e cartucce in camera da letto. I falchi della Questura di Taranto hanno perquisito, l’latro pomeriggio, l’abitazione in centro di un 60enne siciliano già noto alle forze dell’ordine, Carmelo Noce, ed hanno trovato l’arma.
Nascosta in una cassapanca della camera da letto, infatti, i poliziotti hanno trovato una revolver calibro 22 pronta all’uso e 48 cartucce dello stesso calibro.
Il 60enne successivamente arrestato, è accusato di detenzione di arma da sparo e munizioni clandestine. Ora saranno i rilievi tecnici ad accertare se l’arma ritrovata sia stata usata di recente.
Nelle scorse settimane sempre gli uomini della questura avevano trovato altre armi in città. Quella volta, però, le attenzioni dei poliziotti si erano concentrate nel centro storico del capoluogo ionico. In un intercapedine di uno stabile diroccato, i falchi avevano recuperato una busta di plastica con all’interno due pistole semiautomatiche calibro 7,65, una Beretta ed una Walther, con due caricatori ed una sessantina proiettili sempre dello stesso calibro. Per assicurarne una perfetta conservazione e funzionalità, inoltre, i malviventi le avevano avvolte in alcuni panni di stoffa.

Ennesima rapina a benzinaio, malviventi fuggono a piedi con 400 euro

Immagine di repertorio

Ieri sera, poco prima delle 20, gli Agenti dei Falchi e della Squadra Volante sono intervenuti al distributore Agip, a Lido Azzurro sulla 106 per una rapina. Poco prima, infatti, due giovani con indosso degli occhiali da sole, uno dei quali armato di pistola, avevano costretto a consegnare l’incasso di circa 400 euro. I malviventi sono poi fuggiti a piedi.

Spaccio e contrabbando di sigarette, la polizia arresta due tarantini in via Minniti

Il materiale sequestrato

Andavano in giro sempre insieme, uno spacciava la droga in un circolo ricreativo di via Minniti e l’altro riscuoteva le somme di denaro dell’illecita attività.

La loro attività, però, è stata stoppata bruscamente dai falchi della Questura di Taranto che hanno arrestato i due, si tratta di Saverio Di Bello di 32 anni e Salvatore Basile di 45. I poliziotti avevano notato questo modus operandi già da un po’. In particolare, gli Agenti, avevano notato che Di Bello riscuoteva il denaro dai loro clienti, mentre Basile consegnava la droga e si approvvigionava della sostanza stupefacente facendo rifornimento in casa.

I due sono stati bloccati contemporaneamente dai falchi, il 32enne nel circolo ricreativo e il 45enne in casa.

Addosso a Di Bello i poliziotti hanno trovato un pacchetto di sigarette con all’interno 42 dosi già preconfezionate di hashish pronte allo spaccio e la somma di 220 euro in banconote ritenuta provento dell’illecita attività.

In casa di Basile, invece, trovate altre 165 dosi di hashish contenute all’interno di due pacchetti di sigarette della stessa marca di quello sequestrato al suo complice.

Nel prosieguo della perquisizione, i poliziotti recuperavano anche  un cartone contenete 20 stecche di sigarette di contrabbando.

I due sono stati arrestati e portati in carcere.

In cucina e nei cuscini del divano 10 chili di hashish, la Polizia arresta uno spacciatore in città vecchia

La droga sequestrata dai Falchi

Ancora un sequestro, un ingente sequestro di droga, della polizia ionica. Sotto i riflettori sempre la città vecchia. Ieri sera, infatti, i falchi della Mobile della Questura di Taranto hanno arrestato Cataldo Prester di 46 anni per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
Ai venti chili di hashish rinvenuti e sequestrati nei giorni scorsi si aggiungono i dieci rinvenuti e sequestrati ieri sera nell’abitazione dell’uomo.
Gli agenti in questi ultimi giorni avevano notato un andirivieni di giovani assuntori nei vicoli del centro storico ed in particolar modo nel tratto compreso tra via Arco San Martino, via Di Mezzo e via Duomo, proprio nei pressi dell’abitazione del 46enne.
I falchi hanno prima svolto un accurato servizio di osservazione, per studiare le abitudini dell’uomo, e poi lo hanno fermato in strada e riportato in casa per dare il via ad un’attenta perquisizione dell’appartamento. In un mobile della cucina era nascosta una busta di cellophane contenente 5 involucri di hashish, avvolto con il nastro da imballaggio, per un peso di ben 5 chili. A dar man forte ai poliziotti anche un equipaggio del gruppo cinofili della Finanza ionica con un cane antidroga. Il fiuto dell’animale ha permesso di trovare, nascosti nell’imbottitura dei cuscini del divano, altri 5 chili sempre della stessa sostanza.
Cataldo Prester è stato immediatamente arrestato, mentre la droga è stata sequestrata.

20 chili di hashish e due pistole in uno stabile diroccato in città vecchia

La città vecchia, il cuore del capoluogo ionico, nel mirino delle forze dell’ordine. Dopo il ritrovamento della droga fra le mura di uno stabile in via Pentite e l’arresto di un giovane pusher, ieri pomeriggio i Falchi della Mobile hanno messo a ferro e fuoco i vicoli.

L’Hashish e le armi sequestrati

In uno stabile diroccato e pericolante in via Di Mezzo i poliziotti hanno trovato e sequestrato ben 20 chili di hashish, armi e coltelli per tagliare e confezionare lo stupefacente.

I tantissimi panetti di droga nascosti sotto cumuli di macerie, erano stati accuratamente imballati con nastro adesivo. Altri tre involucri sotto vuoto, invece, contenevano tre chili sempre della stessa sostanza quasi presumibilmente proveniente dall’Afghanistan come si evinceva dalla dicitura impressa “Super Afghanistan Sharie 2011” .

In un altro locale dello stabile, abilmente nascosta in un intercapedine, i falchi hanno recuperato  una busta di plastica con all’interno due pistole semiautomatiche calibro 7,65, una Beretta ed una Walther, con due caricatori ed una sessantina proiettili sempre dello stesso calibro. Per assicurarne una perfetta conservazione e funzionalità, inoltre, i malviventi le avevano avvolte in alcuni panni di stoffa.

Infine in altri punti della struttura recuperati anche tre grossi coltelli ed un taglierino le cui lame erano intrise ancora di hashish.

A fare da guardia al palazzo diroccato e soprattutto all’ingente tesoro un pastore tedesco di grosse dimensioni che ha cominciato a ringhiare ed abbaiare all’arrivo dei poliziotti.

Ora bisognerà accertare la provenienza e l’identità di chi avesse la disponibilità del “tesoro” sequestrato

Spacciava eroina in città vecchia, giovane pusher in manette

La droga sequestrata a Faraone

Nascondeva nell’intercapedine di un muro in via Pentite in città vecchia a Taranto la droga che quotidianamente smerciava. Operazioni che avvenivano in pochissimi minuti: gli assuntori che gli consegnavano i soldi, lui che si allontanava per prendere l’eroina per far poi ritorno e consegnare le dosi. Pochissimi passaggi fatti negli anfratti del cuore antico di Taranto che i Falchi della Mobile hanno minuziosamente osservato per diversi giorni prima di intervenire e cogliere, con le mani nel sacco, il 22enne Antonio Faraone che è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Indosso al giovanissimo pusher i poliziotti hanno trovato ben 95 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, nel muro invece erano nascoste ben 15 dosi di eroina pronte per essere vendute.

 

Coca ed hashish al supermarket della droga ai Tamburi, la polizia arresta uno spacciatore

Era già sotto controllo da diversi giorni il 26enne arrestato con l’accusa di aver messo su nella propria abitazione al quartiere Tamburi una fiorente attività di spaccio. A cadere nella rete dei Falchi della Questura di Taranto Vincenzo Masiello.

In casa, infatti, i poliziotti hanno trovato in un mobile del cucinino, tre involucri contenenti 40 grammi di cocaina  ed un panetto di hashish di 47 grammi. Insieme alla droga anche il necessario per tagliarla.

Trovati anche un bilancino di precisione, un taglierino ancora sporco di cocaina e ben 1800 euro in contanti in banconote di vario taglio ed un libretto dove erano annotati a penna i nomi dei clienti ed le relative somme ancora da riscuotere.

Masiello è stato immediatamente arrestato e portato in carcere.

Fucile calibro 12 in città vecchia, la polizia a caccia dei responsabili

Il fucile recuperato dalla Polizia

Era stato nascosto accuratamente il fucile Beretta calibro 12 ritrovato dai Falchi della Questura ionica in uno stabile abbandonato della città vecchia. Gli agenti, nella giornata di giovedì, durante dei mirati servizi alla ricerca di armi ed esplosivo, hanno trovato l’arma nascosta sotto una lamiera e riposta all’interno di un fodero rivestito con una busta di plastica nera per evitare che gli agenti atmosferici la rovinassero.

Ora gli inquirenti stanno cercando di risalire alla persona o al gruppo che potesse avere la disponibilità dell’arma da fuoco e soprattutto stanno cercando di risalire alla provenienza.

Droga, fucili e munizioni, commerciante arrestato dalla polizia

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Girava per le vie del centro di Taranto armato, in casa e nel suo esercizio commerciale di Carosino, invece, nascondeva armi e droga. I Falchi della Questura ionica hanno arrestato Biagio Carrieri, commerciante 37enne per detenzione di droga e possesso di armi. I poliziotti hanno notato l’uomo sabato pomeriggio mentre era alla guida della sua Lancia e lo hanno fermato per un controllo. Nascosta nei pantaloni c’era una pistola Iver Johnson Lebel. Insieme all’arma anche la chiave dell’armadio presente in una cantina di sua proprietà. Raggiunto il locale a Carosino i poliziotti hanno perquisito l’abitazione e l’esercizio commerciale. Nell’armadio i falchi hanno trovato ben 5 fucili, 45 cartucce calibro 7.65, 12300 euro in contanti, monete antiche e diversi oggetti in argento. Nel negozio di Carrieri, invece, erano nascosti 320 grammi di eroina brown sugar in una busta trasparente. Il 37enne è stato arrestato, soldi droga, monete e oggetti in argento sono stati sequestrati.