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Anziana tenta il suicidio, i carabinieri salvano lei e la sorella caduta per fermarla

L’ambulanza del 118 all’Ospedale “Moscati”

Sfiorata una tragedia in via Minniti. Ieri mattina, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della stazione Taranto Principale sono intervenuti dopo una telefonata al 112, riguardo alla presenza anomala di un’anziana affacciata ad un balcone all’ottavo piano di un palazzo all’angolo di via Minniti con via Japigia.

I carabinieri, giunti nel giro di pochi secondi, rendendosi conto della gravità della situazione e dell’emergenza in cui si sarebbe dovuto lavorare, dopo aver allertato il 118 e i Vigili del Fuoco, sono saliti all’ottavo piano e hanno tentato di sfondare la porta dell’appartamento. Purtroppo l’arduo tentativo non è andato a buon fine perché hanno trovato davanti una porta blindata. Quello che nel frattempo aggravava ancora più la situazione erano i lamenti di un’altra donna che si sentivano dietro la porta. All’interno dell’abitazione, infatti, oltre all’anziana aspirante suicida, c’era la sorella che per cercare di bloccare la coinquilina era caduta e non riusciva più ad alzarsi.

Non c’era tempo da perdere. I carabinieri sono entrati nell’appartamento accanto, collegato a quello interessato attraverso un balcone comunicante e, facendo ingresso nella stanza dalla quale si affaccia il balcone con la portafinestra spalancata, hanno bloccato l’81enne che continuava a passeggiare vicino alla ringhiera, sporgendosi con metà del corpo verso il vuoto.

Giunto il personale del 118, la donna è stata trasportata all’ospedale “Moscati” in cura presso il reparto di psichiatria, mentre la sorella terrorizzata è stata affidata alle cure della figlia giunta nel frattempo sul posto.

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Fuga di gas a Massafra, i carabinieri salvano una anziana

Sono stati i vicini prima e i carabinieri poi a salvare un’anziana di 75 anni che aveva perso i sensi a causa di una fuga di gas all’interno del suo appartamento. L’episodio si è verificato domenica sera nel centro storico di Massafra. Ad allertare i militari del 112 i vicini di casa della donna allarmati dal forte odore di gas che proveniva proprio dall’abitazione dell’anziana.

Sul posto i carabinieri del Nor che, non avendo altre possibilità, sono entrati in casa abbattendo la porta.

Ad accoglierli un acre odore di gas. La 75enne era a terra, priva di sensi, con la schiena poggiata al muro ed il capo chinato in avanti. I carabinieri non si sono persi d’animo, hanno sollevato la donna portandola al sicuro fuori dall’appartamento. Sul posto anche un’ambulanza del 118.

La causa della fuga è stata determinata dalla rottura del tubo del gas.

L’intervento dei carabinieri ha scongiurato una catastrofe: tutte le abitazioni vicine infatti a quella della donna sono strettamente “collegate” tra di loro, separate da sottili pareti. Se ci fosse stata una esplosione con il successivo crollo delle pareti portanti, tutto il quartiere avrebbe corso gravissimi rischi.

Tenta furto in abitazione a Manduria, minore preso dalla polizia

Immagine di repertorio

Gli agenti del commissariato di Manduria hanno eseguito un ordine di misura cautelare personale, emesso dal Tribunale dei Minorenni di Taranto, nei confronti di un ragazzo di 17 anni per furto aggravato in concorso con altri.

Il 17enne fu fermato dagli agenti delle volanti la notte del 10 giugno scorso, dopo aver perpetrato in compagnia di un complice, un furto in un’abitazione nella cittadina messapica.

Fu un’anziana ad allertare i poliziotti dopo aver sentito strani rumori sui tetti delle abitazioni vicine. Rapidamente giunti sul posto, gli agenti sorpresero il ragazzo nascosto sotto un’auto parcheggiata in una via non molto distante dall’abitazione della donna.

Indosso al minore due calzamaglie da donna, usate probabilmente dai due giovani ladri per coprirsi il volto. Il suo complice invece riuscì a fuggire.

Il ragazzo fermato, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, portato in commissariato venne segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Taranto.

Il giovane è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di Lecce. Sono ancora in corso, le indagini per individuare e rintracciare il complice del 17enne.

A Manduria anziana mette in fuga i rapinatori

Il commissariato di Polizia di Manduria

Vestiti con tute da lavoro e cappuccio per nascondere il viso hanno tentato di entrare in casa di un’anziana di Manduria e di rapinarla. È successo intorno alle 6, ad attirare l’attenzione della malcapitata che stava dormendo è stato il continuo abbaiare dei suoi cani.

La 78enne ha raggiunto il terrazzo ed ha visto nella sua proprietà i due giovani che l’hanno raggiunta e, aggredendola, le hanno ordinato di consegnare loro tutto il denaro che aveva in casa.

L’anziana non si è persa d’animo, ha reagito e ha messo in fuga i rapinatori. Nel frattempo, però, anche i vicini avevano sentito i rumori. Sul posto sono subito arrivati gli agenti del commissariato di polizia della cittadina messapica. La donna ha riportato delle ferite al viso ed al corpo ed ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del Giannuzzi, se la caverà in 10 giorni. Intanto le indagini dei poliziotti dovranno identificare gli autori dell’aggressione.

Arresto lampo della polizia dopo lo scippo, in manette due giovani

È stato un ispettore della polizia libero dal servizio ad acciuffare uno dei due scippatori che ieri pomeriggio avevano strappato la borsa ad un’anziana in via Minniti. In manette sono così finiti due ventinovenni Danilo Marturano e Daniele Falanga. Il poliziotto ha assistito alla scena e, senza perdersi d’animo, si è lanciato all’inseguimento dei due malviventi fino a Viale Virgilio. L’uomo è riuscito a bloccare Marturano e a recuperare la borsa dell’anziana.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle Volanti che hanno portato il giovane in Questura. I poliziotti sono poi riusciti ad individuare l’altro scippatore rintracciandolo nella propria abitazione, Falanga era addirittura agli arresti domiciliari.

I due sono stati dichiarati in arresto. L’autorità giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per Marturano e il trasferimento in carcere per Falanga.

Solo qualche escoriazione ad una mano, fortunatamente, per l’anziana che è stata soccorsa dagli agenti e dai sanitari del 118.

 

Rapine in provincia, i carabinieri al lavoro

Se la caverà in 15 giorni il tabaccaio massafrese che ha reagito ad un tentativo di rapina perpetrato venerdì sera ai danni del suo esercizio commerciale in Piazza Garibaldi. Erano passate da poco le diciannove quando due persone, con indosso i caschi da motociclista, di cui uno armato di pistola, sono entrati nella tabaccheria minacciando l’uomo di consegnare loro l’incasso. Il commerciante non si è perso d’animo e ha reagito mettendoin fuga i rapinatori. I due sono fuggiti a piedi. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Massafra che hanno avviato le indagini.
Grande paura, invece, in nottata a Sava per una rapina consumata ai danni di un’anziana di 96 anni. Ad agire sono stati in quattro. I malviventi si sono intrufolati in casa dell’anziana che vive con due badanti. Le tre donne stavano dormendo quando si sarebbero viste puntare contro un cacciavite e sarebbero state minacciate di consegnarli quanto in loro possesso. I quattro hanno razziato gioielli in oro, soldi, ben tremila euro, e due cellulari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sava che stanno indagando.