Strade più sicure in provincia di Taranto, entro l’estate aperti 19 cantieri

Provincia di Taranto

Fino ad oggi la Provincia ha rifatto 400 km dei 1400 che compongono l’intricata rete stradale di competenza.
Con l’arrivo di altri 11 milioni di euro, fondi riconducibili alla legge regionale 112 del ’98 (che regolamenta il trasferimento delle strade dall’Anas agli enti territoriali), in via Anfiteatro contano di dare una poderosa spinta al processo di ammodernamento delle provinciali, con un obiettivo dichiarato: aumentarne i margini di sicurezza. Ieri, il presidente Gianni Florido ed il suo vice con delega ai Lavori Pubblici Costanzo Carrieri hanno spiegato alla stampa i termini di questo progetto, evocativamente chiamato “Strade facendo”, che si compone di 19 interventi spalmati sull’intero territorio.
Immaginare strade più sicure, tra l’altro, ha permesso alla Provincia di ottenere più risorse: «La legge 112 assegnava i fondi in base ad un calcolo kilometrico – ha spiegato Florido –, a noi sarebbero spettati poco più di 5,5 milioni di euro. Siamo riusciti a “strapparne” di più proprio perché abbiamo dimostrato che i nostri interventi miravano alla sicurezza». Un risultato che in tempi di tagli suona come un’autentica conquista: «In questi anni non abbiamo aumentato la pressione fiscale – ha aggiunto il presidente – pur avendone la possibilità. Abbiamo rinunciato a 4,5 milioni di euro che ci sarebbero pervenuti dall’aliquota sulle assicurazioni proprio per non gravare su contribuenti già tartassati. Eppure, abbiamo fatto investimenti per le strade, dal 2004, pari a 170 milioni di euro. Senza contare gli interventi per le scuole, altri 53 milioni».
Insomma, la Provincia in questi anni è stata una delle stazioni appaltanti più attive nel territorio. Certo, non sempre gli interventi sono di semplice percezione, e soprattutto non esaudiscono interamente la domanda di ammodernamento del patrimonio dell’ente. Per fare un esempio, infatti, secondo Florido per adeguare tutte le scuole agli standards di sicurezza richiesti dalle normative vigenti, servirebbero 40 milioni di euro. Che non ci sono.
La consolazione è che almeno per le strade la situazione va nettamente migliorando: «Da una relazione del comitato per la sicurezza presieduto dalla Polstrada – ha spiegato Carrieri – è emerso che tutti i vecchi punti di “blackout” della rete stradale sono stati risolti. Si tratta di una vittoria per il territorio e, lasciatemelo dire, per la Provincia: abbiamo fatto notevoli sacrifici per rastrellare fondi da tutti i capitoli, cogliendo anche tutte le opportunità che ci dava la legge».
Tutti gli interventi sono nella fase progettuale, alcuni già al termine. Entro l’estate, secondo Florido, i cantieri saranno inaugurati con cadenza quasi settimanale. «I progetti sono curati dagli uffici di via Anfiteatro – ha inoltre aggiunto Carrieri – e da tecnici esterni individuati tramite gara».
Su tutti va segnalato il progetto che riguarda la Circummarpiccolo, 3,5 milioni per il primo stralcio che permetterà di contenere lo smottamento della collina che ha provocato la chiusura di un’arteria di vitale importanza per la decompressione del traffico in entrata a Taranto.

Annunci

Pubblicato il 25 maggio 2012, in Politica, Provincia, Trasporti con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: