Impianti termici, l’Idv si scontra con la maggioranza in Consiglio Provinciale

“Isola Verde” divide ancora il Consiglio Provinciale ionico. Anzi, allontana sempre di più la maggioranza dal vecchio alleato Idv.
Consumato in poche ore, l’ordine del giorno della seduta di ieri prevedeva infatti anche l’approvazione della convenzione per l’affidamento alla spa di proprietà della Provincia del servizio di verifica degli impianti termici. Un tema sul quale le perplessità maggiori le ha espresse appunto Giovanni Brigante, consigliere dipietrista, che ha tenacemente sostenuto l’illegittimità del provvedimento.
Andiamo per ordine. Sin dalla sua costituzione (dicembre 2004) “Isola Verde” ha intessuto rapporti di collaborazione privilegiati con la Provincia in base ad una convenzione che stabiliva i servizi da svolgere. Una convenzione, peraltro, che idealmente ne inglobava tre riguardanti settori diversi. Tra cui proprio la questione degli impianti termici.
Quest’anno l’ente ha deciso di scorporare questo servizio in una convenzione a parte. In sostanza la differenza è che, rispetto a quanto accaduto fino ad oggi, i soldi versati dai contribuenti per la tassa sugli impianti termici confluiranno in un conto corrente dedicato e non passeranno attraverso il bilancio provinciale. La scelta, sembra di capire, si baserebbe sulla necessità di rendere “Isola Verde” più efficace sotto il profilo della riscossione.
Il dubbio di Brigante, però, è stato netto: «Si tratta di un’operazione poco trasparente – ha spiegato durante il Consiglio – perché i lavoratori percepiscono già uno stipendio per svolgere quel servizio. Perché l’ente dovrebbe privarsi di questa entrata, girandola direttamente ad “Isola Verde”? Secondo me si tratta di un modo per far confluire altri soldi nelle casse della società». Brigante, che ha trovato un timido supporto nei consiglieri Pdl Luigi Laterza e Martino Tamburrano, ha dichiarato di non volersi fermare all’intervento in Consiglio e di voler coinvolgere anche la Corte dei Conti.
Va precisato un aspetto: la portata della convenzione, per il 2011, non varia nel suo peso economico. Se lo scorso anno valeva 7,2 milioni di euro all’incirca, quest’anno è divisa in 6,1 milioni per i servizi di pulizia e manutenzione, e 1,1 milioni da reperire proprio dagli impianti termici.
Resta salvo un aspetto: in caso di evasione della tassa, la Provincia potrà sempre iscriverne a ruolo il recupero. Ed in questo senso la “frecciata” l’ha lanciata Tamburrano: «In questi cinque anni lo avete mai fatto?». Tuttavia, il punto è passato a maggioranza con lo scontato voto contrario del solo Brigante.
Un’altra convenzione, quella con l’associazione Crest per la gestione del Tatà, era uno dei punti più attesi della giornata. Rimasto tale, però, dopo l’approvazione della richiesta di rinvio fatta dal capogruppo Pd Luciano Santoro: sembra che in commissione, infatti, siano stati sollevati dei dubbi, poi condivisi, dal professor Domenico Rana.
Intesa ampia, invece, sull’ordine del giorno presentato dal Pd a margine del Consiglio e riguardante l’alluvione di Marina di Ginosa e Castellaneta: «Chiediamo di raccogliere i frutti della battaglia fatta con i comitati dei cittadini – ha spiegato il capogruppo Santoro – attraverso l’attivazione di un tavolo regionale che acceleri le procedure per il legittimo risarcimento di tutte le vittime di quell’evento». Approvazione unanime, come detto, con la sola nota polemica di Augusto Pardo, consigliere Pdl ginosino, che avrebbe gradito essere coinvolto in anticipo. La seduta ha poi approvato a maggioranza una serie di atti amministrativi, tra cui alcuni debiti fuori bilancio e l’interessante costituzione della “Consulta Provinciale Giovanile Jonica”.
A inizio Consiglio, però, si è consumato un vero e proprio “caso”. L’ex sindaco di Laterza Giuseppe Cristella, infatti, aveva presentato un’interrogazione chiedendo se e quando sarebbero state realizzate le nuove cinque aule del liceo scientifico “Vico” promesse quindici anni fa. L’assessore ai Lavori Pubblici Costanzo Carrieri, rispondendo, ha espressamente detto che allo stato attuale non sarebbe stato possibile farlo perché il progetto di consolidamento del plesso per la sopraelevazione è troppo costoso. «Una delle alternative considerate con il dirigente scolastico – ha spiegato – potrebbe essere quella di usare l’adiacente stabile dell’ex Osmairm». Cristella ha chiesto che la cosa venisse messa per iscritto, onde evitare che qualcuno promettesse ancora cose irrealizzabili.
Un piccolo errore politico da parte di Carrieri, “rimproverato” a bassa voce dall’altro consigliere laertino, il democratico Vito Cassano.

Annunci

Pubblicato il 22 marzo 2012, in Politica con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: