Taranto, l’Arma smantella il “commando” delle rapine

È la prima risposta delle forze dell’ordine all’escalation di violenza e criminalità che sta investendo Taranto. I 7 fermi eseguiti oggi dai militari del nucleo investigativo, infatti, sono il capitolo finale di un’attività d’indagine condotta sul conto di un’organizzazione criminale dedita alle rapine.

Non si tratta di dilettanti, ma di un gruppo di fuoco ben armato e preparato che da gennaio di quest’anno è stato ritenuto responsabile di almeno 9 rapine tra Taranto e Provincia. Giuseppe Scarciglia di 50 anni, Cosimo Marino di 34, Alessandro Marangi di 36, Salvatore Giaffreda di 51 anni, Gaetano Corallo di 25 anni, Giuseppe Raimondi di 38 anni e Alessandro Marzia di 40, sono i nomi dei destinatari dei 7 decreti di fermo notificati questa notte dai carabinieri ed emessi su disposizione del pm Vincenzo Petrocelli.

L’attività di indagine è stata capillare con attività tecniche, che hanno permesso di definire l’attività criminale dei 7 di fatto responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine ai danni di distributori di carburanti, supermercati e rappresentanti di bigiotteria.

Gli episodi presi in considerazione, come detto, sono 9. Andando per ordine il primo risale al 5 gennaio scorso, ormai quasi un anno fa, a danno di un supermercato situato sulla provinciale per Monacizzo in agro di Torricella: protagonisti due individui con il volto nascosto da una maschera “mefistofelica”, uno dei quali armato di fucile a canne mozze.

In rapida successione, poi altri quattro episodi: due il 22 gennaio, il primo in via Mediterraneo a Talsano in un supermercato ed il secondo sempre a Talsano in via Circonvallazione dei fiori, uno il 27 gennaio in un bar-tabaccheria di San Giorgio Jonico, in via Zingaropoli, l’ultimo il 29 gennaio in una tabaccheria in via Umberto a Pulsano. Stesso modus operandi: due rapinatori con il volto coperto, uno dei quali armato di fucile a canne mozze.

Le altre quattro rapine sono state distribuite su un arco di tempo più ampio. Il sesto episodio è avvenuto il 5 febbraio a Manduria, in via Silvio Pellico, a danno di un mini market; il settimo ad un benzinaio sulla provinciale 102 Taranto-Maruggio, il 16 marzo, differente da tutti gli altri per il numero dei rapinatori, quattro, e le armi usate, il solito fucile a canne mozze ed una pistola; l’ottavo il 12 aprile ad un’altra tabaccheria, di Taranto, simile nei dettagli al precedente; l’ultimo il 16 aprile ad un supermercato di Monteparano situato ancora sulla provinciale per Monacizzo. Non si esclude che la banda possa aver commesso anche altri reati.

I fermati sono stati portati nella casa circondariale di Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Annunci

Pubblicato il 21 dicembre 2011 su Cronaca. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: