Archivio mensile:novembre 2011

Anche una tavola dedicata a Taranto nel calendario 2012 dell’Arma dei Carabinieri

Presentato nel capoluogo ionico il calendario storico 2012 dell’Arma dei Carabinieri. Le tavole, proseguendo il percorso storico iniziato con l’edizione passata, ripercorrono i momenti più significativi per la Benemerita nei suoi secondi 50 anni di storia dal 1864 al 1914.

Il calendario raffigura momenti di vita in cui, ancora oggi, ogni carabiniere si identifica.

Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la sua pubblicazione, giunta alla  79^ edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete delle vicende dell’Arma e della storia d’Italia.

Le tavole artistiche di questa edizione – ideate dal Maestro Paolo Di Paolo e realizzate da Luciano Jacus – sono state presentate dal Comandante Provinciale di Taranto. Il Colonnello Sirimarco ha illustrato l’operato del carabiniere nel servire il prossimo con quotidiana dedizione e incondizionata generosità. Le immagini e i testi che accompagnano il lettore nel 2012 proseguono il percorso iniziato con la scorsa edizione del calendario raffigurando le molteplici attività attraverso le quali l’Arma è stata, prima, interprete dello spirito risorgimentale e, poi, vigile e affidabile sentinella a tutela della legalità e dei valori fondanti della nazione. Sono gli anni in cui la Stazione Carabinieri diviene, nelle piccole come nelle grandi municipalità, espressione pulsante della vicinanza dello Stato al cittadino. Sono gli anni in cui il Comandante di Stazione si afferma quale riconosciuta figura di riferimento per le comunità, accanto al sindaco, al parroco e, come si può rilevare dalla iconografia popolare, accanto al farmacista. È in questa relazione con il territorio e con le sue comunità che affonda le radici quella speciale e affettuosa intesa tra i Carabinieri e gli Italiani. Un’intesa che si alimenta, ad un tempo, della generosa dedizione dei militari dell’Arma e del consenso con il quale sono ricambiati dai cittadini.

Nella edizione numero 79 c’è spazio anche per Taranto. In una tavola, infatti, è stato raffigurato lo scontro a fuoco tra i Carabinieri guidati dal Capitano Francesco Allisio e componenti dell’agguerrita banda Pizzichicchio avvenuto proprio nelle campagne della provincia ionica durante il periodo della repressione del brigantaggio.

La tavola del calendario dedicata a Taranto

 

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San Pietro in Bevagna: Incendiata villa di turisti stranieri

Presa di mira martedì sera a San Pietro in Bevagna, sulla litoranea ionico salentina, la villa di alcuni turisti stranieri. Alcuni malviventi, infatti, avrebbero appiccato le fiamme alla villetta provocando la distruzione dei mobili e l’annerimento delle pareti della camera da letto. Sul posto, per spegnere l’incendio, i vigili del fuoco ed i Carabinieri della Compagnia di Manduria che hanno avviato le indagini. I danni sono ancora in via di quantificazione ma sarebbero tutti coperti da assicurazione.

Taranto- I Carabineri sequestrato chiosco in viale del Tramonto

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno sequestrato, su disposizione del G.I.P. del Tribunale ionico, dott.ssa Patrizia Todisco, uno dei tre chioschi di legno adibito a bar di viale del Tramonto a San Vito.

Denunciato anche il gestore, si tratta di un 37enne che avrebbe realizzato la struttura abusiva su un’area demaniale in assenza di permessi. In particolare il manufatto sarebbe stato costruito in una zona sottoposta a vincolo ambientale–paesaggistico.

San Giorgio Jonico – Nascondeva droga e soldi, arrestato sedicenne

Era già noto alle forze dell’ordine il 16enne ostunese arrestato martedì sera dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Martina Franca per detenzione ai fini di spaccio di droga. Il giovanissimo è stato fermato ad un posto di controllo mentre era in auto con un’altra persona. Alla vista dei militari il minore è uscito dalla macchina cercando di scappare ma è stato subito riacciuffato. Nella colluttazione un carabiniere ha riportato la frattura di un femore. Indosso nascondeva un involucro con 50 grammi di marijuana e la somma di 740 euro in contanti. Il 16enne è stato arrestato e portato al Centro di Prima accoglienza di Lecce.

 

Taranto –Consiglio provinciale, ok all’assestamento di bilancio

Approvato con 16 voti a favore e una sola astensione la variazione di assestamento generale. Tra le misure previste – ha spiegato in consiglio provinciale l’assessore al Bilancio, Giampiero Mancarelli – da segnalare gli investimenti nel campo della viabilità con il progetto “Strade Sicure” per un importo complessivo di 10 milioni di euro di cui 1 milione e 600mila euro immediatamente disponibili, 600mila euro per il Parco delle Gravine e altrettanti per le Politiche sociali.

Via libera dall’assise provinciale anche alla convenzione del Servizio finanziario della Provincia di Taranto con il comune di Massafra; approvati inoltre alcuni debiti fuori bilancio e il punto all’ordine del giorno riguardante la manifestazione di interesse della Provincia di Taranto alla fondazione Azienda Russoli in qualità di socio fondatore.

Durante i lavori del consiglio provinciale spazio anche all’ordine del giorno relativo all’emergenza alluvione che ha colpito nel marzo scorso il versante occidentale della Terra Ionica; i consiglieri provinciali si sono anche confrontati in merito al piano sanitario regionale. Di qui la proposta di riconvocare un altro consiglio provinciale monotematico sulla sanità.

 

Manduria – Truffa da 265mila euro, la finanza denuncia il titolare di un’azienda agricola

Un’azienda agricola di Sava avrebbe percepito illecitamente finanziamenti pubblici regionali ed europei per oltre 100mila euro ed avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti per circa 165mila euro. A scoprire il raggiro le fiamme gialle della tenenza di Manduria.

I militari hanno accertato che il titolare dell’azienda agricola per poter accedere al finanziamento avrebbe utilizzato fatture inesistenti emesse da due società, una delle quali di sua proprietà e, per giunta, cancellata dal registro delle imprese.

L’uomo è stato denunciato per truffa aggravata, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e falsità ideologica.

Taranto – Falso invalido denunciato dai Carabinieri insieme al suo medico

Nonostante da ben dieci anni per l’Inps non fosse in grado di camminare e fosse costretto ad utilizzare l’ossigeno in ogni momento della giornata, l’ottantaseienne Antonio Fanelli faceva la fila alla posta per riscuotere la pensione di invalidità, guidava la sua auto, andava tranquillamente a fare la spesa e portava addirittura il camper.

A scoprire la truffa ai danni dell’Istituto nazionale di Previdenza Sociale i Carabinieri della stazione Paolo VI di Taranto. Le indagini erano partite nello scorso mese di maggio. L’anziano, che percepiva mensilmente una pensione di circa 2000 euro, è stato denunciato per falso ideologico e truffa insieme al medico di famiglia che aveva dichiarato, con ben 9 certificati, l’invalidità di Fanelli. Per ora i militari hanno accertato una frode pari a 250mila euro. I carabinieri hanno avuto modo di osservare l’uomo in diversi momenti della giornata.

 

Il medico, al quale tra l’altro sono stati sequestrati dei reperti archeologici non denunciati, avrebbe certificato che l’ottantaseienne era affetto da broncopolmonite, demenza senile ed una grave forma di insufficienza respiratoria tanto da costringerlo a letto e a respirare con la bombola di ossigeno.

Violenza sessuale in discoteca, arrestato il colpevole a Castellaneta

Un 31enne originario di Altamura, in provincia di Bari, è stato arrestato ieri dai carabinieri della Compagnia di Castellaneta. Su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Taranto perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale consumato a danno di una giovane donna lo scorso 18 settembre in una nota discoteca del posto. Quella notte una pattuglia di carabinieri in borghese, impegnata in un servizio antidroga nella discoteca, fu colpita dai lamenti femminili che provenivano da alcuni cespugli ai margini del parcheggio del locale. Incuriositi, i militari sorpresero il giovane altamurano mezzo nudo, disteso su una ragazza anch’essa senza abiti perché strappati di dosso. La vittima, visibilmente ubriaca, era parzialmente incosciente e quindi incapace di opporre resistenza al suo violentatore. La ricostruzione fatta in seguito dai carabinieri ha permesso di scoprire come la vittima non conoscesse affatto l’uomo, che aveva approfittato del suo temporaneo stato d’incoscienza per trascinarla fuori dall’auto dove si stava riposando. L’attività investigativa, quindi, ha messo in evidenza le responsabilità dell’altamurano che è stato arrestato e portato in carcere nella giornata di ieri.

Taranto – E’ morto l’ex questore Introcaso

Eugenio Introcaso

Dopo una lunga malattia si è spento a 67 anni, nella notte fra lunedì e martedì, l’ex Questore ionico Eugenio Introcaso. Introcaso era ormai da tempo ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata

Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Grafologia, Introcaso era entrato in Polizia nel settembre del 1970 con il grado di Vice Commissario.

Dal 1972 al 1985 aveva diretto la Squadra Volante della Questura di Taranto.

Dal 1985 in poi aveva svolto numerosi incarichi sia presso la Questura di Lecce – prima come Dirigente del Commissariato di Gallipoli e successivamente della Divisione Polizia Anticrimine – sia presso le Questure di Cagliari e Reggio Calabria.

Vicario a Messina nel 1996, era stato nominato Questore nel 1998 dirigendo la Questura di Matera fino al 2002, per un breve periodo la Questura di Pisa, e dal 2003 fino al 2007 la Questura di Taranto.

A Taranto aveva potenziato l’aspetto preventivo aumentando il numero di equipaggi impegnati nel controllo del territorio e istituendo il Nop, Nucleo ordine pubblico, capace di garantire servizi capillari e straordinari in situazioni di particolare necessità.

Aveva poi deciso di scendere in politica nel 2007 candidandosi a sindaco del capoluogo ionico per il centrodestra.

I funerali si terranno mercoledì 23 novembre a Montegiordano, in provincia di Cosenza, suo paese d’origine.

Pulsano: Arrestato per coltivazione e produzione illegale di sostanze stupefacenti

I Carabinieri della stazione di Pulsano hanno arrestato il 53enne tarantino Cosimo Ciraci. L’uomo, da qualche tempo, si era dato al giardinaggio. Fin qui nulla strano se non fosse per il fatto che aveva deciso di coltivare nel capannone di una masseria di sua proprietà, che per l’occasione aveva organizzato come una serra, piante di marijuana di varie dimensioni.

La serra allestita nella masseria

Quando i carabinieri hanno perquisito la masseria hanno trovato, insieme alle 60 piante, alghe e fertilizzanti (con rispettive istruzioni per l’uso) ed anche le lampade per permettere la crescita indoor della sostanza. Marijuana e materiale sono stati sequestrati mentre l’uomo è stato portato in carcere.